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sabato 9 maggio 2009

Peppino Impastato

Oggi è l'anniversario della sua morte un uomo che ha avuto il coraggio di denunciare le attività della mafia e ne ha pagato le conseguenze con la vita.




Quando ascolto questa canzone un brivido mi percorre tutta la schiena, mi riviene ala mente la scena della sua morte e tutte le ingiustizie che ha subito anche da morto.

Mi piacerebbe avere almeno la metà del suo coraggio

martedì 5 maggio 2009

Volevo solo educarla, non volevo ucciderla

Come è possibile che un padre per educare la figlia la prende a bastonate fino ad ucciderla?

Sembra di essere tornati indietro nel tempo, sfortunatamente non è così.

E' avvenuto in Egitto, un padre, ha sorpreso la figlia Nur di 17 anni, al telefonino (con il fidanzato) gli ha chiesto insistentemente con chi parlasse, quando ha confessato di avere un ragazzo, si è arrabbiato molto ha iniziato a picchiarla con un bastone e con scosse elettriche; quando Nur è svenuta ha chiamato l'ambulanza, ma non è arrivata viva in ospedale.

Naturalmente la polizia gli chiede spiegazioni sull'accaduto, inizialmente mente e da la colpa ad un vicino, quando riceve il risultato dell'autopsia e scopre che la figlia non aveva avuto rapporti con il fidanzato confessa l'accaduto.

Come è possibile che un padre uccida una figlia per questa futilità?

L'amore paterno non dovrebbe superare ogni problema?

Quando vedi tua figlia soffrire non ti riprendi dalla follia momentanea?

Naturalmente nessuno può rispondere a queste domande, le risposte sono dentro di noi.

Una cosa la so per certo non accetto la spiegazione che ha dato:

"volevo solo educarla, non volevo ucciderla"



lunedì 20 aprile 2009

Reazioni

Dopo un lungo periodo di silenzio, intervallato da qualche comparsa, sono tornata.

Ho passato un inverno burrascoso in tutti i sensi, la scossa finale l'ho avuta con queste scosse di terremoto, mi hanno fatto reagire ai malumori, e prendere coscienza di quanto sono fortunata , a volte lo dimentico.

Stanchi di sentirci impotenti di fronte a questi disastri, con alcuni colleghi stiamo cercando di dare un aiuto concreto, vorremmo fare una sorta di adozione a distanza di un paese; anche quando l'emergenza è finita e le telecamere sono spente, è quello il momento le persone hanno più bisogno.

La settimana scorsa sono andati a portare dei beni di prima necessita per celiaci, ma sembra che abbiano richiesto delle lenzuola asciugamani.