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martedì 10 giugno 2008

Petto di pollo con capperi

Ieri ho comprato il peto di pollo volevo fare l'insalata russa, ma successivamente riflettendoci meglio ho deciso di non farla dato che troppo grassa.

Questa mattina ho internettato un po per trovare una ricetta light per cena, ho scovato questa bellissima ricetta semplice da fare e veloce.

Ingredienti:
petti di pollo,
1 cucchiaio di brodo vegetale,
1 cucchiaio di capperi,
1/4 di limone,
olio, sale.

Preparazione:
bisogna tagliare il petto di pollo a striscioline (io non ci sono riuscita tanto, come si può vedere nella foto) e fatele rosolare a fuoco vivo in una padella con l'olio.

Mentre si cuociono prendete i capperi, de salateli se sono sotto sale, tritateli metteteli in un contenitore con il limone (attenzione alla quantità di limone altrimenti può risultare troppo agro), il brodo vegetale mescolateli fino a farli diventare una salsa

Quando il pollo è cotto mettetelo da parte e nella padella mettete la salsa e dopo un paio di minuti rimetteteci il pollo ripassate il tutto per un paio di minuti ed il piatto e pronto.


lunedì 9 giugno 2008

Polpette alla ricotta

Finalmente oggi ho fatto questa splendida ricetta della mia amica Geillis del blog La Foresta Incantata .

Nel momento in cui ho letto questa ricetta mi è venuta in mente mia sorella che è un po problematica come dicono in molti, quando la si invita non si sa mai cosa farle, state tranquilli nessuna allergia particolare o intolleranza è soltanto vegetariana, e quindi per le persone carnivore non si sa mai cosa mettergli davanti, c'è chi dice pesce o prosciutto, ma non si rendono conto che è comunque carne, quando lo si fa notare entrano nel panico, come mia suocera che quando l'ha saputo non si da pace.

Oggi pomeriggio dopo aver pulito casa ho deciso di provare tutti gli ingredienti erano presenti nel frigo.

Sugo: 750 cl di passata di pomodoro
Olio , sale,carote, sedano, qualche cucchiaio di parmigiano, basilico

Polpette:

250 grammi di ricotta
4 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di farina
un uovo
basilico
Sale e pepe

Per la cottura delle polpette ci vuole una pentola larga ed un po alta per depositarle una volta preparate per non sporcare troppe pentole il sugo lo si prepara direttamente in questa pentola; si fa rosolare il soffritto, poi si aggiunge il pomodoro con sale e pepe si aggiungono anche un paio di bicchieri d'acqua,si copre lasciando una fessura, si fa cuocere per circa 15 minuti,

poi si aggiungono le polpette precedentemente preparate e le si fanno cuocere per 20 minuti, le polpette devono essere totalmente coperte dal sugo, coprire nuovamente lasciando sempre uno spiraglio, a cottura quasi ultimata si toglie il coperchi e si fa asciugare il pomodoro.


Per la preparazione delle polpette va bene un insalatiera media ci si mettono tutti gli ingredienti e amalgamano e si fanno le polpettine.



Ecco a voi il pranzo da portare domani al lavoro, per la mia dolce metà.

venerdì 23 maggio 2008

cous cous

Sono un po di giorni che voglio provare a fare il cous cous, ieri tornata dal lavoro vado al supermercato a fare la spesa compro tutto l'occorrente compreso il polla verso le sei inizio a trafficare in cucina, taglio le verdure...........

.................prendo una padella ed inizio a mettere le carote e le patate sone le più dure e ci vuole più tempo a cuocerle;

successivamente aggiungo zucchine e melanzane, mentre faccio cuocere le verdure prendo il pollo, ops invece di prendere il petto di pollo a preso il coscio, come faccio a farlo a pezzetti, inizialmente tento di farlo a pezzi ed a spolparlo, indovinate un po...... non ci riesco, mi si accende la lampadina, lo faccio cuocere ed una volta cotto lo sminuzzo, prendo un altra padella metto il pollo semi distrutto con un po d'olio ed uno spicchio d'aglio come dice la ricetta, lo porto a cottura.

Nel frattempo metto l'acqua a bollire ed una volta raggiungo l'ebollizione verso il cous cous.

Quando le verdure sono cotte le tolgo dalla padella le metto da parte, prendo il pollo cotto lo faccio a pezzetti e lo ripassa nella padella dove ho cotto le verdure per insaporirlo un po,

dopo un paio di minuti unisco anche le verdure.

Mentre danzo tra i fornelli volgo il mio sguardo verso il cous cous si sta tutto addensando,

entro nel panico, ma dopo un paio di secondi faccio spallucce e proseguo per la mia strada speranzosa che il tutto vada a buon fine.

A cottura ultimata del cous cous ripasso tutto nella palella con le verdure, aggiungendoci anche i piselli in scatola.

Rientra a casa la mia dolce metà lo accolgo sorridente ed orgogliosa del mio capolavoro,lui di rimando che è questa puzza, mi inizio ad innervosire, gli faccio assaggiare il mio lavoro sa di legno il suo commento, devo dire molto "delicato" sbuffo un po gli rispondo molte delicatamente se non ti piace ordiniamo la pizza.............riflette un poco, ci mettiamo a tavola a fine pasto quasi si congratula che tutto sommato non era male.



Devo confessare che borbotta su tutto ma alla fine mi da delle grandi soddisfazioni, ha fatto anche il bis.

Ricetta :
300 gr. cous cous,
pollo ad occhio il mio era un po pochino,
1 barattolo di piselli,
3 zucchine,
3 melanzane,
2 carote,
2 patate,
1 aglio,
sale,olio, pepe e peperoncino.

Quello che mi sono dimenticata di comprare o mettere nella ricetta
3 peperoni,
100 gr. fagiolini,
prezzemolo.

giovedì 1 maggio 2008

Cenetta improvvisata

Di solito non essendo una brava cuoca cerco di organizzarmi mentalmente quello che devo cucinare per cena, non sempre mi riesce bene; ieri ho staccato dal lavoro e sono andata a dormire mi sono risvegliata nel primo pomeriggio,non avevo per niente pensato a cosa cucinare, mi sono trastullata per casa senza far niente fino alla sera, improvvisamente mi sono folgorata sulla cena:

Spaghetti allo scoglio con due e dico due scampi



L'aspetto non è molto invitante ma il sapore veramente buono (era la prima volta che osavo un piatto simile).

Come dessert ho deciso di fare dei Pancakes, mi sono rimasti nel cuore dal mio viaggio in India quasi 10 anni fa, dopo averli visti al blog di Geillis ho deciso di farli, naturalmente prima mi sono dovuta comprare lo sbattitore,


..................risolto il problema ................................desiderio avverato.






Il sapore e veramente squisito eccovi la ricetta per 4 persone :
Pancakes al miele o alla cioccolata belga
25 gr di burro
125 gr di farina
2 uova
200 ml di latte
1 cucchiaio di zucchero di canna
un pizzico di sale

Preparazione: 10 minuti
Cottura: 20 minuti
Difficoltà: se ci sono riuscita io

Mettere in un recipiente farina, burro a pezzettini e sale usare lo sbattitore, aggiungere poco alla volta i rossi d'uovo ed il latte, sbattere fino a quando non diventa una crema , aggiungere i bianchi d'uovo montati a neve.

In un padella antiaderente mettere a scaldare con un poco di burro, una volta sciolto, mettete il preparato con un mestolino nella padella, cuocerle tipo frittata, dorata davanti e dietro.

Sul condimento si può mettere ciò che si vuole, ad un paio le ho cosparse di miele, altre con della cioccolata belga fondente (tipo nutella).


Finita la cenetta la cucina era in queste condizioni, ho finito di sistemarla verso le 22,30, stanca ma soddisfatta.

venerdì 7 marzo 2008

Pizza

E' una settimana che mi pregusto questo giorno, ho deciso di cimentarmi sulla pizza questa mattina facendo la spesa ho comprato tutti gli ingredienti, nel primo pomeriggio ho cercato la ricetta su internet:

Ingredienti per 4 persone
  • 500 g di farina,
  • 25 cl di acqua tiepida,
  • 30 g di lievito di birra,
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva,
  • 1 pizzico di sale.
  • Verso le 16 inizio l'opera, naturalmente dimezzo le dosi, faccio l'impasto lo metto a riposare per due ore il tempo della lievitazione,


    salgo a casa dei miei per chiedere conferma sull'uso della teglia di alluminio, naturalmente quando vado da mia madre per chiedere consiglio, trovo la vicina che si sente in dovere anche lei di darmi consigli e mi elenca gli errori, fortunatamente quelli di oggi sono soltanto due (per il momento):
    1. anche se siamo in due non dovevo dimezzare la ricetta dice che ne viene poca,
    2. io volevo usare una teglia di alluminio, mi hanno detto che con quella non si cuoce,
    come al solito ritorno a casa piena di confusione, quindi faccio un nuovo impasto, come si dice "melius abundare quam deficere".
    Passate le due ore stendo la pizza sulla teglia,
    le faccio cuocere per 15 minuti, poi le rinforno con un poco di mozzarella.


    La prima che è pronta la porto da mia madre, in attesa dell'arrivo del convivente, lì scopro un altro errore, non ho messo il sale al pomodoro quindi è palesemente sciapa,
    Con l'infornata successiva addrizzo il tiro aggiungo sale ed in po di olio in più.
    Risultato finale è buono ma devo ancora migliorare sullo spessore.

    domenica 24 febbraio 2008

    Miracolo

    Oggi è avvenuto un miracolo le foto dei manicaretti che avevo fatto per la cena con la suocera non sono svaniti nel nulla, fortunatamente le ho ritrovate non so nemmeno io come ho fatto.

    Orecchiette con broccoletti siciliani, in foto solo i broccoletti
    Polpette di carne queste sono prima delle cottura
    Polpettone di carne


    Cavolfiore con panna prima della cottura

    Naturalmente la cucina...........



    ................è un vero caos, ma è il risultato che conta, ci servirebbe di sottofondo un rullo di tamburi


    Fine cottura


    sabato 9 febbraio 2008

    Esito cena con la suocera


    Devo dire che la cena è stata ottima senza falsa modestia, ad eccezione del cavolfiore con la panna veramente schifoso la prossima volta invece della panna che come i cavolfiori non sa di niente ci metterò la gorgonzola o la panna con la provola affumicata, comunque la presentazione di tutto era ottima.
    Avevo fatto book fotografico con la macchinetta fotografica digitale ma sfortunatamente una volta scaricate non le ho salvate indi....... sfortunatamente sono andate perse, sono cose che capitano.
    In alternativa al book ho messo una pittura di Frida Kahlo, pittrice messicana, "le due Frida"una Frida in buona salute ed una seconda ferita che perde sangue e tenta di fermare l'emoraggia con una pinza medica.
    E' tra le pittrici che preferisco, mi affascinano molto i suoi lavori

    giovedì 7 febbraio 2008

    a cena con la suocera

    Questa sera a cena viene la suocera, da pochi giorni il figlioletto si è trasferito dalla nuora, viene a vedere come tratto il suo figlioletto, ho il mio solito dilemma , non essendo una cuoca, non so mai come si cucina quello che voglio fare, ma come al solito non mi fermo ed uso un poco di inventiva ed internet.
    Io mi impegno al massimo speriamo bene di solito quando mi impegno per terzi il risultato non è dei migliori, ho sempre la scusante del non o cucinare e se fa veramente schifo pizza, fortunatamente mia suocera non si scandalizza di ordinare una pizza.
    Bando alle chiacchiere mi vado ad immergere tra pentole e tegami.
    Menù:
    • Orecchiette con i broccoletti siciliani
    • polpette di carne
    • cavolfiore alla panna

    domenica 3 febbraio 2008

    Carciofi

    Devo dire in tutta sincerità e senza modestia che i carciofi erano ottimi per essere stati cucinati da una cuoca novizia, peccato che ho iniziato a mangiarli durante la cottura per aggiungere sale o olio indi una volta cotti ne era rimasto soltanto uno.













    Devo ammettere che la foto non rende molto, ma è state fatta con il telefonino, ma il sapore......... e l'odore........ ho ancora l'acquolina in bocca ed una faccia estasiata.

    giovedì 31 gennaio 2008

    Carciofi

    Sono da poco tornata dal lavoro, prima di andare a casa sono andata al supermercato a fare la spesa,dovevo soltanto comprare un poco di frutta, passando davanti al banco della verdura sento una vocina che mi chiama Calimera comprami io guardo nella direzione della vocina e mi trovo davanti un banco con dei bellissimi carciofi, sono un po scettica sull'acquisto ma dopo mesi che titubo, azzardo in fin dei conti dovrò imparare a cucinare quei romaneschi.
    Mi armo di coraggio prendo una bustina con il guanto ed inizio a prenderne uno e lo giro tra le mani con aria assorta, lo riposo e ne prendo un altro, passo un po di tempo ad osservali, toccarli e finalmente mi decido, per me uno vale l'altro, frugo nella mente ricordo sull'acquisto dei carciofi da parte della mamma, ma ahimè il vuoto; ne prendo tre rigorosamente a casaccio e prego per la scelta.
    Il " problema"è che non ho mai comprato carciofi e sopratutto cucinati.

    ricetta
    prendi 3 romaneschi a casaccio
    togli la parte dura ed i pilucchi
    metti a mollo con del limone, quanto basta
    cerca l'ispirazione per cucinarli, in padella
    cottura quanto basta
    un pizzico di sale pepe ed aglio